Implosione
La paura.
La rabbia.
L’impossibilità di esprimersi.
Questo bavaglio non è solo un limite.
È un blocco che costruisce un’armatura.
Silenzio forzato, volto diviso tra la lotta e resa.
Pronto ad implodere.
L'opera IMPLOSIONE è l'incarnazione dell'archetipo del Silenzio Forzato. È una meditazione visiva su ciò che non riusciamo a dire e su cosa succede quando la voce resta dentro.
Il bavaglio soffoca la parola e il respiro: è il limite che ci imponiamo o che ci viene imposto. Ma non è solo una chiusura: attorno al silenzio si costruisce un'armatura. Il cemento e i ferri su cui poggia il volto sono il peso di questa difesa, rigida e fredda, contro il volto vivo e teso che lotta.
Ogni elemento è un simbolo. Gli occhi, sfere riflettenti, sono l'unica parte che parla ancora: ci guardano e ci rimandano a noi stessi. Il volto diviso tra lotta e resa mostra il momento prima dello scoppio, quando la pressione interna è al limite.
Attraverso questo dialogo tra materia e significato, IMPLOSIONE si propone come uno specchio: non una risposta, ma un invito a sentire.
Cosa stai trattenendo da troppo tempo, e cosa succederebbe se lo lasciassi uscire?
- Anno
- 2015
- Tecnica
- Legno di tiglio, foglia d’argento, sfere d’acciaio
- Dimensioni
- H 60 × L 30 × P 25 cm
- Edizione
- Pezzo unico
- Base
- Piedistallo in cemento e ferro














